24
Giu
08

i manuali del giovine autarchico n°3 (bis)

Il coordinatore EPF di SunSeed.org (Lindsay) mi ha gentilmente dato il “via” per postare la traduzione del tutorial sull’autoproduzione dell’inoculo per le micorrize.
Come per il biochar, gli è stata dedicata una pagina (senza immagini), l’originale si può trovare qui .
Se non volete leggervi la pagina potete scaricare il PDF (senza immagini e senza link… siamo spartani da queste parti…)

Grazie ancora a Lindsay! Thank you, Lindsay!

Ps.- ora non ho tempo per fare un pippone sull’importanza delle micorrize e dei danni che si procurano “disturbando” il terreno… ma poi sono cose già dette…


4 Responses to “i manuali del giovine autarchico n°3 (bis)”


  1. giugno 24, 2008 alle 8:04 pm

    Ciao, ho scaricato il pdf del micorrize, domattina lo leggo …prima vado un poco in orto. Dato che il mio inglese comprende circa 5 parole … hai mica notizie di orticoltori italiani che lo hanno sperimentato??

  2. giugno 24, 2008 alle 9:34 pm

    No. So di uno che ha usato quelli commerciali e di molti altri che ne promuovono l’attecchimento ma senza crearsi un’inoculo. Sul sito di Sunseed ci sono comunque diverse testimonianze (in inglese sigh!)
    Per ciò che riguarda me: sto aspettando il prossimo anno per impiantare un paio di orti sperimentali uno per il biochar, l’altro per l’inoculo in modo da avere dati “scentifici” (e qui giù a ridere!🙂 ) e magari partecipare ai progetti di ricerca in rete…

    • 3 Giancarlo
      dicembre 16, 2009 alle 6:37 pm

      Io da settembre sto usando MICOSAN (http://www.leserre.it/?explo_level%5B0%5D=435&explo_level%5B1%5D=809&ida=2899) su piante ornamentali ed aromatiche da balcone. Ho recuperato alcune piante aromatiche che avevano sofferto il periodo estivo (alcuni rosmarini), altre invece (timo, origano) non hanno reagito … Mi interessa la tecnica di produzione dell’inoculo descritta nell’articolo di Sunseed, tuttavia non capisco se il trattamento va ripetuto nel tempo. Le istruzioni del Micosan prevedono per esempio un’applicazione mensile del prodotto.

      Grazie in anticipo per i vostri commenti.

  3. dicembre 16, 2009 alle 10:09 pm

    Dipende… ovviamente su un prodotto commerciale ti viene consigliato di ripetere il trattamento se non altro per rivendertelo… anche se, effettivamente, in vasi sul balcone è molto difficile creare un’ambiente adatto al mantenimento delle ife fungine… (alto tasso di umidità, temperatura costante, materia organica).
    Noi, per i balconi in città, (in campagna ci pensa mamma natura fortunatamente) stiamo sperimentando vasi sub-irrigati in cui far circolare compost tea in modo da mantenere e propagare la vita organica nei substrati di crescita. E, ovviament, meglio colture locali e quindi adattate all’ambiente in cui ci si trova che inoculi provenienti da chi sa quale angolo del mondo…


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