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Giu
08

diario di campagna n°113

TRA LE TANTE cose che, nella mia cialtronaggine, non avevo considerato realizzando un orto “in pieno campo” : i danni provocati dalle serpi nella stagione degli accoppiamenti.
Immaginate due grosse corde di circa 80cm di lunghezza e due centimetri scarsi di spessore che si intrecciano vorticosamente tra il basilico, i pomodori e quel che resta, dal passaggio delle lumache, delle carote.

COME COMPORTARSI in questi casi? Capiamoci: da una parte ci sono tutti i tabù legati al sesso. Tu sei lì. Un coltellino in mano e pensi: “forse, ‘sta sera potrei tirar su due coste…”. Ti fermi. Ciò che conoscevi come “orto” (noto ai vecchietti della zona come: “quella cosa lì che fai”) è improvvisamente tramutata in un’alcova per rettili. Un po’ di imbarazzo, un po’ di voyeurismo…
Dall’altra ci sono i tabù ancestrali sui serpenti. Bestie velenose, infide. Guarda Adamo ed Eva… no, lì c’era una premeditazione dei “piani alti”, la serpe è stata mandata per fornire un capro espiatorio.

IN DEFINITIVA, un po’ per imbarazzo, un po’ per voyeurismo, un po’ perché non dispongo di grandi competenze in fatto di rettili ma soprattutto perché non è mai bello disturbare “in quei momenti”… le coste le mangiamo domani.


10 Responses to “diario di campagna n°113”


  1. 1 alessandro
    giugno 26, 2008 alle 9:27 am

    che bello questa delle serpi non l’avevo mai sentita…certo devono essere parecchio devastanti nelle loro contorsioni amorose.

  2. giugno 26, 2008 alle 9:57 am

    Si, ma adesso quando vado a fare la ronda notturna, sigaretta+lumache, non ci vado più con i sandali! 🙂

  3. 3 sandybailor
    giugno 26, 2008 alle 8:23 pm

    se erano lunghe 80 cm erano bisce e se le prendi per la coda veloce e le butti nelbosco di sotto, tenendole a testa in giu non ti faranno niente. una per volta si intende. i vecchietti diranno però che sei fachiro e, se ferventi, anche indemoniato.

  4. giugno 26, 2008 alle 10:18 pm

    Non sono vecchietto ma anch’io ti prenderei per indemoniato🙂
    Poi, dai, spiace… erano così prese!!

  5. 5 sandybailor
    giugno 27, 2008 alle 9:55 pm

    io salvai una biscia che un vecchietto voleva pestare, pestargli la testa, con il tacco degli scarponi. quello fu l’unico incontro ravvicinato con la bestia che strissia. le ho viste prese prese nella copula ed rano entrambe in piedi appoggiate sulla coda, e li vicino altre; un’ orgia insomma, di bisce. all’ombra bi un bosco di meli. ma il bosco di meli esisterà veramente?

  6. giugno 27, 2008 alle 10:24 pm

    Bhè, se esiste veramente non è niente male, non tanto da mangiare quanto per la pectina naturale per le marmellate, buone anche per il sidro. Ma a ste bisce non si può dare dei cartellini “non disturbare” come in albergo?
    Tra parentesi, con buona pace degli anziani pacifici portatori di saggezza: un mio vicino continua a cercare informazioni per un “diserbante” (sue parole) per lucertole!
    Comunque, massimo rispetto per la biscia che mi mangia i topini nell’orto… e alle galline che me le tengono lontane dal cortile!

  7. 7 mario
    agosto 13, 2008 alle 10:05 pm

    SALVE,NEL MIO GIARDINO DELLA MIA CASA DI CAMPAGNA, CI SONO DELLE BISCE,LUNGGE 2O CM E SOTTILI COME IL DITO MIGNOLO DELLA MANO , DI COLORE GRIGIO CHIARO, O COL DORSO VERDE, SONO VELOCISSIME NON SI FANNO PRENDERE,COME FACCIO A LIBERARMENE ? DATO CHE NEL GIARDINO HO PIANTATO DEI ROSAI E ALBERELLI E LI ANNAFFIO TUTTI I GIORNI CHE SIANO ATTRATTE DALL’ACQUA ?ANNO SCORSO NON CERANO QUEST’ANNO SI PERCHE’ ? IL GIARDINO E’ CIRCONDATO DA UNA SIEPE DI LAURO. GRAZIE PER LE RISPOSTE

  8. 8 raki
    agosto 21, 2008 alle 9:22 am

    ciao vorrei sapere cosa mangiano le bisce di campagna, visto che mio figlio ne ha catturata una e gli vuole fare un terraio, mi puoi dare un consiglio anche su come allestire quest’ultimo. io ho aveto in passato un pitone reale, quindi un minimo ne so, ma non so se le biscie hanno bisogno di lampade x il caldo, insomma se mi dite tutto quello che sapete, vi ringrazio tanto. a presto

  9. agosto 21, 2008 alle 10:53 am

    E’ una biscia o un’orbettino? lo capisci dalla forma della testa (grossa e romboidale nelle bisce, un prolungamento tondeggiante del corpo negli orbettini). Comunque mi spiace, non so esserti di aiuto… io e mio figlio le guardiamo passare ed andare in giro.

  10. agosto 21, 2008 alle 11:01 am

    @Mario – scusa per i tempi di risposta ma ero “fuori” sede. Vale anche nel tuo caso… forse sono orbettini, quindi totalmente innocui, sono come lucertole senza zampe… e utili: mangiano lumache, bacherozzi e parassiti vari delle piante. Se proprio vuoi provare a liberartene sapevo di trappole fatte con barattoli in cui mettere un dito di latte. Vengono attirate, ci cadono dentro, tu prendi il barattolo e le traslochi ad una distanza sufficiente da scoraggiarne il ritorno.
    Ma non mi sono mai preso la briga di provarci percui non garantisco il risultato.


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