09
Lug
08

finestra sulla realtà degli altri n°9

Facciamo un po’ di attualità. Così, perchè c’è il sole, e uno può anche deprimersi con la “rete di sicurezza” del poter uscire ed andare a farsi un giro.

Facciamo due o tre collegamenti con la pinzatrice ed il nastro adesivo.

Il Pakistan ha benzina per una decina di giorni e petrolio per un paio di settimane poi: BASTA
Il Messico deve razionarle e le Isole Marshall ad agosto rimarranno senza elettricità (via Blogeko)

Le conseguenze pratiche dei cambiamenti climatici (e a mio modesto parere: della crisi petrolifera) secondo uno studio sugli andamenti delle guerre civili (via Freakonomics)

E quindi, probabilmente a ragione Chinaski

…e, d’altro canto, se son quaggiù un po’ è anche perchè sono convinto che tra un po’ si va in vacca…


23 Responses to “finestra sulla realtà degli altri n°9”


  1. 1 Alessandro
    luglio 9, 2008 alle 3:52 pm

    Nicola,
    temo di non aver capito di preciso di dove sei… ma a proposito di cambiamenti climatici, domenica si è abbattuta una tromba d’aria sul mio paese (Carmagnola, 30KM da TO), che ha devastato il 50-60% delle colture (tra cui quella particolarmente redditizia del peperone), scoperchiato tetti, allagato cantine, divelto cartelli stradali e fatto rotolare gazebo di ferro come fossero balle di paglia.
    Leggo “Piano B 3.0” di Lester Brown e penso che ce la possiamo ancora fare
    Leggo Crisis e Petrolio su Blogosfere e penso che sarà dura ma ce la faremo
    Leggo le ultime dal G8 e penso che non ce la faremo mai.
    Dopo questa domenica passata a fare lo slalom tra gli alberi abbattuti e a schivare le tegole ne sono quasi certo
    Spero che troveremo la forza, nel “day after” di aiutarci, anche se già oggi ci scanniamo a vicenda nelle assemblee condominiali…

  2. 2 Vanessa
    luglio 9, 2008 alle 4:23 pm

    Posso raggiungerti?😉

  3. luglio 9, 2008 alle 6:14 pm

    @ Alessandro… si, non siamo così lontani. Io sto a Rondissone, hai presente la Torino-Milano? ecco, lì. Comunque io mantengo uno spirito ottimista mentre canticchio “it’s the end of the world as we know it…” (REM) e raccolgo informazioni sulle pratiche a basso costo ed impatto. E se vuoi il punto è quello, quell'”as we know it…” (per come lo conosciamo). Detto così sembro un catastrofista da Peak Oil… ma in realtà mi sto divertendo molto. La mia è una sorta di conversione in allegra incoscienza dell’esistenzialismo di Sartre: se nulla a valore e tutto è futile, allora posso fare la qualsiasi! TOGA PARTY!!! Bhè… più o meno…🙂

    @ Vanessa – Ti aspettiamo ma porta il godurioso gelato ( http://citofonarebergsteiger.com/2008/07/07/del-week-end-annoto/ ) sennò stai fuori in giardino!🙂

  4. 4 sandybailor
    luglio 10, 2008 alle 6:27 am

    visto che il volgo, fatto su in tonnellate di plastica, seduto sul macchinone che non gli serve a un cazzo, con tutti gli amennicoli di plastica e le candeline di paraffina profumat,gli arbre magique che gli viene mal di testa e dicono che è lo stress, poi depredano a mazzi -che quasi non gli stanno nel bagagliaio che cè otto metri quadri di tavolo da piknik di plastica (i bicchieri posate piatti di plastica sono in mezzo al prato)- le ginestre per farsi passare lo stress e poi le mettono nel vaso di plastica e se le guardano mangiando il cellofan bevendo il vinello caro che fa tendenza ma di vino non capiscono una beneamata sega. questi cafoni, che si indignano se gli uccidono una connazionale in spagna e non gli importa nulla se i fieri alleati bombardano un matrimonio afgano per sbaglio, si meritano di capire con la violenza delle catastrofi che il mondo è in mano agli armaioli ed ai banchieri che stanno per aprire, dopo averlo messo in loco, l’ombrello del cipputi. poi diranno che però l’ombrello è cinese.
    scusate lo sfogo ma la mattina presto sono una belva e poi merlina è due giorni che fa l’uccel di bosco e son preoccupato perchè è ancora un po ciula; senza contare che ieri son dovuto andare per forza al supermercato quello proprio grande enorme e pieno di gentaglia arrogante. c’era anche un gruppo di giovinastri che cantavano l’inno di mameli e ho ancora voglia di sputazzare d’intorno. ora piglio il caffe e vado a dare un po di nicotina all’orto che ormai è assuefatto pure lui.
    come sono polemico cazzo, e volgare sono rozzo sono grezzo e volgare-e
    ecco, magari se trovo una casetta degli skiantos nel mezzo del casino in soffitta mi passa. ma se non la trovo, li sotto il tetto bollente, questoggi potrei mordere qualcuno. che dilemma.salut

    si sarà capito qualche cosa? mah

  5. 5 Gianluca
    luglio 10, 2008 alle 9:20 am

    fratello sandybailor, oggi ti vedo …… incazzatello !!!!!!
    dovrei esserlo pure io (solo due giorni ed i bimbi se ne tornano dalla madre) ma devo dire che l’arrivo di una nuova (e prosperosa) collega rende molto più sopportabile la giornata !!!!!
    che ci vuoi fare, potere patatoso😀
    basta catastrofi, è il 10 di luglio, fuori brilla il sole e dentro una nuova collega, non mi rovinate il momento😉
    ciao a tutti Auuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

  6. 6 silviu'
    luglio 10, 2008 alle 2:00 pm

    Alla benza io ci faccio cippirimerlo. Ho mollato la macchina nel lontano ’89 e vivo felice ciclista da allora. Per non ricadere in errore nel ’97 ho lasciato scadere la patente🙂
    Per tutto il resto sto giusto per raggiungere la gaia famigliuola nel fondo Marche, che si comincia a setacciare il posto giusto dove trasferirsi quanto prima.
    Intanto si raccolgono informazioni di tutti i generi (per l’orrendo prossimo futuro che incombe) appoggiandosi, oltre che a Crisis-forum, anche, a un piccolissimo gruppo che si sta (faticosamente) formando per non restare nel mondo delle chiacchiere. Fatti ci vogliono, ed è per questo che lo segnalo qui, se non disturba troppo🙂

    http://archinauti.netsons.org/index.php?option=com_jfusion&Itemid=57

    ci si riparla dopo ferragosto!
    buone vacanze!

  7. 7 Gianluca
    luglio 10, 2008 alle 2:12 pm

    buone vacanze anche a te silviù

  8. 8 Alessandro
    luglio 10, 2008 alle 2:24 pm

    @silviu’
    c’è ancora posto?🙂

  9. luglio 10, 2008 alle 3:13 pm

    @ silviù Saluti e buone vacanze!Per le segnalazioni c’è sempre spazio e sono molto gradite.

    @tutti – non volevo essere così depressivo! Mo scrivo qualcos’altro così facciamo passare sto post.

  10. 10 sandybailor
    luglio 10, 2008 alle 7:33 pm

    oi ragazzi non ero mica depresso, ero solo un poco nervoso. chiedo venia. ora sono solo stanco come una bestia ma sereno.
    mi chiedevo se qualcuno di voi sa se il sapone di marsigia, diluito in acqua, serve solo a cacciare quei poveri e unti pidocchi neri che mi stanno assalendo inesorabilmente le piante di fagiolo ,con i fagioi incima; o se deturpano pure lo stomaco di noi poveri esseri umani. visto che ormai le coccinelle endemiche non bastano più.
    a proposito di coccinelle; lo scorso autunno ho messo i semi di un fiore, del quale non ricordo il nome, dentro una scatoletta di cartone e, meraviglia delle meraviglie, questa primavera ho aperto la scatola per ripiantare i fiorellini ed ho trovato i semi a far l’amore con un fottio di coccinelle. in effetti avevo notato che questi attiravano le coccinelle ma non avevo pensato che ci deponessero le uova. spero che non sia un caso. in ogni caso i semi ripiantati non hanno dato frutti mentre quelli piantatisi come natura crea si. al più presto vi farò sapere il nome degli splendidi fiorellini multicolore.
    ciau ne, e buone vacanze a tout le monde.

  11. 11 sandybailor
    luglio 10, 2008 alle 8:43 pm

    le zinnie. i fiorellini delle coccinelle erano zinnie. ciao
    sandybailor

  12. 12 Alessandro
    luglio 11, 2008 alle 1:40 pm

    @sandybailor:
    io ho provato sulle rose una miscela di sapone di marsiglia, acqua e alcool, come letto una volta su di un libro… purtroppo l’effetto è stato vanificato dal maggio piovoso, ma a tutt’oggi non riscontro più pidocchi.

    P.s.: lo so che non si tratta di coltivazioni edibili, ma sono all’inizio!🙂

  13. luglio 11, 2008 alle 2:51 pm

    no, il spaone di marsiglia non fa male, ovvio s’ha da lavà la verdura… un’altro tentativo si può fare con il macerato di ortica o meglio ancora di tabacco. Molli le ortiche o una sigaretta in un litrozzo d’acqua per un paio di giorni, filtri e spruzzi.

  14. 14 sandybailor
    luglio 12, 2008 alle 5:12 pm

    grazie a tutti. se un giorno smetterà di piovere proverò tutto. intanto cerco di capire da dove vengono tutte ste mosche che ho in casa. lo scorso anno non avevo le zanzariere ed ora che le ho fatte per bene, senza inchiodare tutto ma con le cerniere e tutto il resto come piace alla mia bella…mi nascono le mosche in casa. ciau

  15. 15 sandybailor
    luglio 17, 2008 alle 5:49 pm

    boia di un mondo ladro ho scritto per un quarto d’ora e poi mi dice che l’indirizzo non esiste.
    comunque; il tabacco non funzionò ed ora vado a spruzzare il sapone di marsiglia mentre aspetto che macerino le ortiche. il resto magari dopo che faccio una fatica boia a scrivere qui sopra.
    buonasera a tutti
    sb

  16. 16 Gianluca
    luglio 18, 2008 alle 9:04 am

    he he he
    mio caro sandybailor
    Nicola deve aver attivato la funzione “anti Gianluca” per cui se metti troppo testo te lo secca sul posto🙂
    ma tu fai come faccio io, sii accondiscendente con i voli pindalici del tuo neurone e scrivi tutto quello che ti passa per la cavità cranica, esattamente così come ti viene, poi, un attimo prima di fare “invia”, copia tutto il testo su un foglio di wordl e se dopo aver fatto invio ti sparice il testo o vien fuori che l’indirizzo non esiste …. tu non demordere e riapri il post e fai un bell’incolla su lascia una risposta.

  17. 17 Gianluca
    luglio 18, 2008 alle 9:04 am

    se anche così non te lo accetta spezzetta il messaggio in tanti piccoli messaggini
    se non funziona neppure così….. scrivi un foglio di carta con il messaggio che volevi inviare(ed i probabili insulti) e vedi di recapitarmelo, io farò delle fotocopie e vedrò di addestrare un pò di cinghiali a suicidarsi sotto le pale di vecchi mulini (nella seconda guerra mondiale i tedeschi avevano addestrato dei cani a mangiare in corrispondenza dei cingoli dei carri armati, poi dopo averli affamati per bene venivano dotati di un giubbotto esposivo eportati sui campi di battaglia e una volta che i carri armati nemici erano visibili venivano liberati), non appena avranno sviluppato l’istinto suicida li libererò e nell’arco di un paio di mesi è probabile che qualcuno vada ad incastrarsi tra le pale del mulino di Nicola.
    Ovvio, spero che il mulino di Nicola abbia ancora le pale ad acqua in funzione, ma figuriamoci se quel rovistatore di blog si è lasciato sfuggire la possibilità di autocostruirsi una dinamo per produrre energia elettrica e calore per la casa😀
    Ciao ciao

  18. 18 sandybailor
    luglio 18, 2008 alle 9:41 am

    in un quarto d’ora avrò si e no scritto quindici righe; sono lento come un lumacone ed è solo un paio di mesi che mi cimento con la tastiera, senza contare gli errori da correggere e le lettere mancanti che ormai, a forza di battere sui tasti con una presione da boscaiolo con i soli indici che sembrano due martelli pneumatici impazziti, si rifiutano di comparire. dovrò fare un corso da fine esteta e cambiare tastiera.
    ciau ne

  19. 19 sandybailor
    luglio 18, 2008 alle 1:11 pm

    nel 2006 i ricercatori dell’accademia di scienze agricole del guandong hanno spedito 2000 semi circa di ortaggi, sul satelite shijan 8, in orbita per due settimane. poi, non si sa come, tornati sul pianeta li hanno selezionati e messi al lavoro. hanno dato frutti enormi; melanzane da 6 kg, 9 kg di pomodoro…
    gli ortaggi in uestione hnno anche più vitamine e producono dalle dieci alle venti volte più della norma.
    il dott. lo zhigang dice che le sementi spaziali producono verdura e frutta di dimensioni maggiori in tempo minore (avevamo capito). lui dice…
    lunga vita e prosperità a tutti.

    rif. http://www.freshplaza.it/news-detail.asp?id=5869

  20. luglio 19, 2008 alle 10:10 pm

    Wow… per la serie non sanno veramente più cosa inventarsi… un sistemino economico direi… mo mi costruisco un satellite🙂

    Comunque non mi pare di aver messo dei limiti ai commenti… comunque adesso controllo (non si sa mai non ci capisco granchè…)

  21. 21 sandybailor
    luglio 20, 2008 alle 11:08 am

    devo aver sbagliato a scrivere l’indirizzo.
    buona giornata a tutti

  22. 22 sandybailor
    luglio 20, 2008 alle 3:13 pm

    io abito in collina, 500 mt. s.l.m., nel biellese; nel tempo pisciatoio d’italia per via della pioggia. è una quindicina d’anni che provo a fare l’orto, seguendo consigli di ogni tipo sono arrivato a consigliarmi a me medesimo cosa fare e non per faticare meno possibile e trarre più vantaggi possibili. non ho mai usato letame di sorta o chimica varia se non il verde sui pomodori quando la memoria e la voglia e il tempo me lo hann permesso… ma quest’anno cazzo non mi matura niente, a parte le zucchine ed il prezzemolo. ho sempre usato il fieno per impedire la crescita delle erbe e col tempo ho notato che “ingrassa” la terra. ho sempre portato rispetto per ogni singolo essere vivente alloggiato fra le verdure cercando una alternativa allo sterminio; purtroppo con certe bestiole non si può non usare la violenza (limacce rosse). ma quest’anno i pomodori continuano ad essere verdi ed i fagioli, nonostante la nicotina, il marsiglia e le ortiche macerate, sono pieni di pidocchi. i finocchi son montati ed i pepperoni hanno appena perso i petali del fiore. le fragole son verdi e la metà delle prugne gialle marce; va bene che ce ne sempre un fottio.i meli ed il pero vanno bene, per adesso. son pieni di frutti, ma a me la frutta non piace. a parenti ed amici fortunatamente si.
    domani vado a funghi in montagna che dicono ce ce ne sono di già, mi consolo così.
    probabilmente dovrò spedire il tutto in orbita ed aspettare una meteora di compost oramai alieno, che mi colga nel torpore che ogni tanto mi piglia quando, tra un verde pomodoro ed una mezza chilata di pidocchi untuosi, mi corico tra l’erbetta. che quest’anno cresce rigogliosa promettendo ai margari tre fienate. bundì.

  23. luglio 20, 2008 alle 11:52 pm

    …si, anch’io mi deprimo un po’ alla vista dei miei pomodori tutti rugginosi… tempo infame! Dal prossimo anno sicuro che mi metto a coltivare funghi ed alge ed ad allevare rane e lumache… e verrà la siccità!
    Saluti!


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