22
Nov
08

Plebiscito Popolare – chiamata alle urne

Dato per accertato che io sono un conservatore impenitente e se decido che le ciabatte vanno messe in un posto poi non le sposto mai più
Dato che però poi le persone si inciampano nelle mie ciabatte…
Viene indetto un sondaggio popolare che mi costringa ad apportare necessarie modifiche (o no… dipende…)

…quella di Marco Carta non me la sono inventata…


32 Responses to “Plebiscito Popolare – chiamata alle urne”


  1. 1 amalia
    novembre 22, 2008 alle 11:41 pm

    …non sono capitata qui cercando marco carta (non so chi è…colmerò questa lacuna…chiedo venia)…cercavo altre cose…se non le trovo ti scrivo…comunque è un bel blog…mi son fatta un sacco di risate…buona notte

  2. novembre 23, 2008 alle 7:56 am

    Caro Nicola vai(andiamo) avanti cosi, il tuo sudore ,la tua fatica dal campo e dalla mente ,sono di inestimabile valore, almeno per me… e vedo per tanti altri/e. Scusa la mia poca partecipazione ma..in questo periodo la terra chiama, bisogna sbrigarsi a SEMINARE!
    Un abbraccio

  3. 3 amalia
    novembre 23, 2008 alle 11:16 am

    …comunque potresti usare anche i sottotitoli…se pensi che così non vada bene…
    @luca…ma seminate adesso???credevo di avere tempo fino a primavera!!!

    ps.riguardo a marco carta…non mi sono persa niente…

  4. novembre 23, 2008 alle 5:28 pm

    Ma chi è Marco Carta????? curiosità corrosiva!!!! Ma cosa seminate in questo periodo? mi son persa la lezione quel giorno a scuola su cosa si pianta in novembre!!!😉 Pardon, accettate anche noi umili cittadini neo-aspiranti contadini!!!
    Per il sondaggio… boh… i sottotitoli non sono una brutta idea! Però i titoli seriali non vanno pensionati… a me piacciono!

  5. novembre 23, 2008 alle 5:32 pm

    Oddio Nicolaaaaaaaaaa!!!! Non so come ringraziarti per averci fatto conoscere il mitico Marco Carta!!!! Anche noi provvederemo a mettere le stelline sul nostro blog! coming soon, nella rubrica “mai più senza” “fan club Marco Carta”
    Grazie, sono commossa!

  6. novembre 23, 2008 alle 5:37 pm

    Non vorrei intasarti i commenti ma non riesco a trattenere le risate! certo che ci saranno rimasti parecchio male i suoi fan finendo sull’orto di carta!!! Dalle stelle alle stalle! dal microfono alla zappa! Si saranno detti: Emilia che??!!! ;-)))))

  7. novembre 23, 2008 alle 5:39 pm

    Sta a prenne per culo… io ci soffro per sta cosa…
    … ma sono i misteri di google…
    Sul seminare dipende dove si è… fino a che la media giornaliera sta sopra i 10° io semino fave, piselli nani, aglio, cipolle, scalogno… il tutto ben coperto di pacciame…
    Un mio amico ha seminato pomodori… ma in quel caso esclusivamente per fare materia organica nel terreno…

  8. novembre 23, 2008 alle 10:15 pm

    Dimenticavo… benvenuta Amalia… e curiosità: cosa cercavi? l’hai poi trovato?

  9. 9 Cristiano
    novembre 24, 2008 alle 9:08 am

    Proporrei: titolo libero e categoria nei tag

  10. novembre 24, 2008 alle 10:50 am

    Ciao Daria.Amalia Nicola,Cristiano! scusate io parlavo di grano duro…per quel che riguarda l’orto Nicola docet!! Quindi se capisco bene la tua ultima fatica è l’orto invernale? essendo ad una latitudine più “calda” il mio l’ho piantato a fine agosto, cavoli finocchi insalate etc erano tutti quasi pronti ed ogni tanto coglievo anche..ma ho fatto un grosso errore, confidando nei miei bravi cani per tenere alla larga ospiti indesiderati..questa volta non l’avevo recintato…evidentemente anche loro dormono della grossa ogni tanto, ed è bastata una nottata perche un branco di caprioli fo@$&####ti!!! banchettasse a man bassa sulle mie fatiche…coglione io, dopo mezz’ora d’imprecazioni in direzione dei boschi ho ripreso la zappa sperando di recuperare qualcosa…ma ormai sto già pensando all’orto primaverile-estivo…super blindato. Per quanto riguarda legumi vari tra qualche settimana ,finite le olive, inizieremo la semina sperimentale a pieno campo senza aratura solo con una passata di ripicchettatore, che mi pare l’attrezzo più simile a quello di cui parla Bill nella “bibbia”..A proposito a quando una piattaforma di traduttori volontari per la traduzione del “DESIGNERS’ MANUAL”? sempre che non ci sia qualche editore che ci stà già lavorando? tipo AAMTERRANUOVA.
    Un abbraccio a tutti voi

  11. novembre 24, 2008 alle 11:51 am

    Se fosse reperibile la versione originale del Mollison, io mi cimenterei volentieri nella traduzione in italia(C)ano…
    Comunque anche io sono per titolo libero e categoria nei tag, il non plus ultra sarebbe mettere una pagina di descrizione dei tag, sempre che WP te lo permetta

  12. 12 iano
    novembre 24, 2008 alle 5:51 pm

    ahah. massì lasciamo le ciabatte, dopotutto il buono stato della salute mentale dell’orticultore è uno dei criteri di valutazione dell’esperienza sinergica. salumi.

  13. novembre 24, 2008 alle 11:11 pm

    non mi starai mica dicendo che ti basi su un voto a maggioranza, vero? dopo questa prima consultazione orientativa comincerà un processo di dialogo attraverso cui giungeremo tutti assieme a una decisione consensuale, no? almeno i sottotitoli, vi prego…
    reginazabo sempre sconfitta alle elezioni😉

  14. novembre 24, 2008 alle 11:21 pm

    Nah! Sto giocando con una funzione di WP per prendere tempo mentre ho cose più urgenti e reali da sbrigare… in realtà ho già deciso (da buon despota!). Orsuvvia, sono comunque un tiranno illuminato! Cosa avrò deciso? Mah!? alla prossima puntata ;P

  15. novembre 24, 2008 alle 11:27 pm

    ps. – tradurre a Designer’s Manual? Ragazzi, si fa prima ad imparare l’inglese! Indiscrezioni dicono che AAM Terranuova non sia così interessata perchè l’operazione costerebbe troppo, preferiscono robette facilmente spendibili come “Introduzione alla permacultura”… e dagli torto!
    Per rimanere sul leggero ma interessante ci sono “Permaculture in a nutshell” molto centrato su piccoli spazi ed ambienti urbani e “Gaia’s Garden” ma per ora nessuno sembra essersene interessato.
    Più altri sette o otto libri veramente illuminanti di cui però non dico niente che se un domani avessi bisogno di recuperare due lire li tiro fuori dal cassetto e me li vado a vendere!!! Non si sa mai.🙂

    @ luca- Si, bhè, un ripicchettatore non è esattamente un chiselplough ma ci si avvicina… sai se esistono dei rivenditori in italia?

  16. novembre 25, 2008 alle 2:44 pm

    OK!OK! è ovvio che pensare di mettersi a tradurre 700 pp di manuale tecnico in inglese non è uno scherzo (soprattutto quando uno è già incasinato e non sà più dove mettere le mani..)ed è ovvio che in fondo in fondo a me non frega nulla tanto i libri ce li ho…e me li sto studiando,come tanti altri in italia…l’idea balzana era per CONDIVIDERE e magari agevolare la richiesta di molti che vorrebbero conoscere ed imparare, tra l’altro le 700 pp si ridurrebbero se ci si concentrasse sulle zone temperate ed i paragrafi introduttivi (sempre tanta roba..)altrettanto ovvio è che quelle che sono le logiche di un editore o giornale seppur illuminato sono altre rispetto a quelle di una “potenziale mente collettiva”, …detto questo io comunque ci penserei sopra.
    Per il “Nutshell” di Whitefield sarebbe molto interessante soprattutto per il progetto di P. urbana in Transizione.ning che stai portando avanti come anche il “Gaia’s Garden” di Hemenwey e Todd il quale fà da 30 anni delle cose spettacolari!–> http://www.oceanarks.org/
    Poi c’è il “Permaculture: Principles & Pathways.. del Grande coofounder D.Holmgren –>http://www.permacultureprinciples.com/ dove si può scaricare un piccolo manuale..

  17. 17 iano
    novembre 25, 2008 alle 6:03 pm

    nicola se sei in vena di modifiche al blog, si puo’ impostare qcosa che permetta di aprire i link in un’altra finestra o almeno un’altra scheda cosi’ da evitare di uscire dall’ortodicarta?
    se c’e’ qualcosa da tradurre dallo spagnolo, ma ne dubito, posso dare una mano io.
    cia’

  18. novembre 26, 2008 alle 1:08 am

    Quello che che chiede Iano è facile: scegli “apri il link in una nuova finestra” dal menu’ a tendina nel box “inserisci/modifica collegamento”.

    Grande rimonta dei nomi seri ai post! In alto la creatività titolata! Lunga vita al titolismo creativo! Forza panino!

  19. novembre 26, 2008 alle 2:04 am

    (Ehi! Non vale votare due volte, da casa *e* dal lavoro!)😀

    Ma a cosa servono i titoli? Nessuno cerca i post per titolo!
    (taggare, no?)

  20. novembre 26, 2008 alle 2:43 am

    (con firefox *e* con IE *e* con Opera)
    (cancellando la cache ad ogni voto)

    è un comblogto!

  21. 21 iano
    novembre 26, 2008 alle 6:22 pm

    meristemi grazie per la dritta PERO’ smettila di votare, sappi che mi trovo in un’aula computer dell’universita’ e ci sono circa 200 postazioni ciascuna con IE e firefox…😉

    per tutti:
    qualcuno ha esperienze di autocostruzione di marchingegni autarchici per l’indipendenza energetica (elettricita’ e riscaldamento di acqua e ambiente)? nelle affannose ricerche ho trovato qualcosa sull’ elettr.eolica, convettori metallici “solari” e biomassa. mi sono perso qualcosa?

    sempre rispettosi saluti

  22. novembre 26, 2008 alle 11:16 pm

    Iano, guarda anche sotto microturbine.

  23. 23 gabriella
    novembre 27, 2008 alle 8:38 am

    Intendi tipo questo?
    http://www.progettomeg.it/pannello.htm. ciao gabriella

  24. 24 silviu'
    novembre 27, 2008 alle 9:34 pm

    proprio adesso che son tornato?
    e come faccio a fare i ripassi?

    vada per [l’ebentuale] sottoitolo…🙂

    e della serie butta un sasso: qualcuno sa qualcos circ il retrofit elettrico di automobili???

  25. novembre 27, 2008 alle 10:13 pm

    Ueilà! Bentornato! sul retrofit nulla di più di quello che si può leggere su http://www.eurozev.org/ desolato…

  26. novembre 27, 2008 alle 10:46 pm

    Io ci avrei un poco di esperienze di autarchia dei boschi, non rintracciabili sui motori di ricerca, appunto… per questo non linkabili ma condivisibili!! Non farsi prendere la mano dallo strumento…! Per riempire la dispensa e per confortare l’immaginario … la Rete serve quasi nulla…Un poco come piccione viaggiatore, veloce. Poi tocca a noi.

  27. 28 amalia
    novembre 28, 2008 alle 3:35 pm

    ho un problema con i commenti!!!

  28. novembre 28, 2008 alle 9:59 pm

    Scusa… dovrei averlo risolto. WordPress ti aveva considerato ingiustamente spam… scusa nuovamente…

  29. novembre 29, 2008 alle 8:36 am

    ma allora anche il mio commento del 25 e stato cassato da wordpress o da te? no perchè ci sono rimasto male…

  30. novembre 29, 2008 alle 9:26 am

    PER APRIRE UN LINK in un’altra finestra o scheda:
    cliccarlo con CTRL oppure con il tasto centrale/rotella.
    Dovrebbe funzionare in tutti i browser.

  31. novembre 29, 2008 alle 2:11 pm

    Non esistono filtri “personali” al blog, chiunque può dire ciò che vuole (e ci mancherebbe altro…) ma di tanto in tanto WordPress decide che un commento con dei link è spam… se io me ne accorgo subito, rimedio in tempo reale sennò bisogna aspettare che me ne accorga quando mi collego.
    Ci fossero nuovamente problemi segnalatemelo personalmente a iosononicola@gmail.com.
    Grazie!
    Ps. – il commento di Luca del 25 dovrei averlo già recuperato qualche giorno fa…
    Grazie anche per i consigli tecnici sulle finestre…😉


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