12
Dic
08

Marea Bianca

Finestra sulla realtà degli altri n°20

Sono seduto al mio minuscolo tavolo da lavoro.
In questo periodo c’è veramente poco da fare da queste parti, la legna è accatastata, l’orto “vecchio” sta dormendo, per quello nuovo il terreno è troppo fradicio e Noemi sta finendo le misurazioni per la serra (ringrazia tutti per i complimenti e, sulla base di alcuni stimoli, sta modificando leggermente la struttura…)

Guardo, distrattamente, fuori dalla finestra… è rimasta poca neve dopo la pioggia di ieri ed il sole di questa mattina… poca neve… si, ma perché quella poca si muove?
Cioè. Non è che si muova. Ma prima era nel campo in fondo, verso il paese, adesso è in quello a destra dove il canale fa un’ansa.
No. Si muove proprio.
Pecore!
Centinaia di pecore!

In tre anni che abitiamo qua questa è la seconda volta che contro il Mulino si infrange l’onda delle pecore alla ricerca di pascoli. E’ uno spettacolo bellissimo.
Il gregge è in spostamento e riusciamo solo a fare quattro chiacchere ma questo mi fa tornare in mente che, occupato com’ero con le verdure ed una serie di altre cialtronerie mi ero completamente dimenticato di linkare Storie di pascolo vagante
Chiedo scusa e rimedio subito.
Sono stupidaggini… ma a me un po’ m’è spiaciuto…


6 Responses to “Marea Bianca”


  1. dicembre 12, 2008 alle 5:21 pm

    ciao e grazie per il link!
    rondissone? ho una vaga idea di chi possa essere😉
    magari quello che l’altro giorno era a saluggia????
    chiederò non appena lo vedo e tornerò con più calma a leggere il tuo blog. vedo che abbiamo numerosi link in comune

  2. 2 Cristiano
    dicembre 12, 2008 alle 5:27 pm

    non so se sono più affascinato dal fatto che tu abbia tempo di annoiarti o dalle cose meravigliose che vai spigolando in rete

  3. dicembre 16, 2008 alle 12:37 am

    @ Cristiano: e non hai mai assaggiato la mia cucina! La possibilità di annoiarmi me la sono conquistata e la difendo strenuamente. E’ un vessillo di libertaria cialtroneria da inalberare mentre, svaccati sul divano con un gatto sulle ginocchia, si fanno anelli di fumo verso il soffitto (se non fumate va bene guardare il volo delle mosche)😉

    @ Marzia: credo fosse lui, mi ha paventato una sorta di “parentela”. Mi spiace solo di averti inserita solo ora, dopo tanto che si frequentano gli stessi “bar”…

  4. dicembre 17, 2008 alle 9:37 am

    nessun problema!
    è ancora in zona, il gregge? oppure è sprofondato nel fango? stasera vedo il pastore…

  5. dicembre 17, 2008 alle 10:19 am

    No, sono già scesi lungo la Dora… tenuto conto che nel campo io ho zone con 10, 15 cm di acqua (potevo scegliere di coltivare riso!) spero si siano tenuti sull’alto!

  6. dicembre 19, 2008 alle 11:12 am

    tutto bene, gregge umido, poco pascolo disponibile…
    non hai parlato con il titolare, ma con uno dei suoi aiutanti!


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