21
Apr
09

Ma quanta Terra ti mangi?

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Salvatore in qualche commento ormai disperso nel caos che governa queste pagine sollevava il problema di “quanta terra ci vuole per potersi autoprodurre il proprio sostentamento?“…
E che diamine ne so?! Nel senso… ci sono almeno duecentomila variabili, e lo sappiamo tutti… ma com’è, come non è… questa domanda ce la siamo posti prima o poi.
Ne approfitto per fare il fagnano e riempire gli spazi vuoti del blog con una cosa su cui avevo iniziato a lavorare un po’ di tempo fa, quando andai a trovare Marco e Daria ed i loro amici a Granarolo.
Questa è solo la prima parte, in cui ho cercato di sintetizzare e sistematizzare alcuni ragionamenti sull’utilizzo dei terreni a scopo di produzione alimentare.
La seconda parte (attualmente ferma per sovraccarico di materiale) era sulle più varie e multiformi pratiche orticole… chissà se mai la finirò? Bhò?!

Per chi si vuole del male… lo scritto lo trovate qui


29 Responses to “Ma quanta Terra ti mangi?”


  1. 1 Luigi
    aprile 21, 2009 alle 4:42 pm

    mmh io ho un orto personale di circa 2000 mtq coltivato in modo approssimativo,e con il solo uso di un motocoltivatore da 15 cv, (su quel terreno non uso trattori).
    Negli anni passati abbiamo mangiato quantita’ di verdura e ortaggi da scoppiare in dieci persone,piu’ parecchi ospiti nei we, piu’ diversi animali (alimentati regolarmente con gli scarti).
    Questo nonostante concimazioni nulle, e nessun trattamento fitosanitario. (lumache ,talpe,cinghiali,tassi,volpi,gazze,cornacchie,corini, ed ogni sorta di altri animali).
    In particolare abbiamo avuto un’ottima produzione di broccoli, cavoli,verze,piselli, spinaci, insalate, finocchi, carote, zucche e zucchini..tante cipolle. Nessuna patata che non le abbiamo piantate.🙂
    Quest’anno, purtroppo per problemi seri di salute , sono indietro con le semine.
    Ma conto di rifarmi quanto prima.
    Prima o poi postero’ una foto dell’orto improbabile🙂

  2. 2 Luigi
    aprile 21, 2009 alle 4:55 pm

    COME LA TECNOLOGIA DISTRUGGE IL MERCATO…

    ah dimenticavo..ad un certo punto l’anno scorso,da tanti ce n’erano che mi ero sbagliato a fare i conti con la semente, i figli si son rifiutati di mangiare rapanelli,cavoli ,e broccoli..
    Sui cavoli e’ capitato un incidente, provavo una seminatrice automatica che ho progettato e costruito..
    Qualcosa e’ andato storto. Andavo e questa buttava una nuvola di seme spargendola dietro a me che procedevo ignaro e felice.. insomma mi son nati circa 12mila piantini di cavolo… ne ho trapiantati circa milletrecento in un campo libero, gli altri li ho regalati, poi quando piu nessuno ne voleva piu’ li ho dati alle oche, ai cinghiali.. ai maiali.. agli asini..poi ne ho fatto un mucchio…il risultato e’ che abbiamo ancora circa 200 cavoli sopravvissuti all’inverno che crescono dritti come fusi..ed in paese quando parlo di cavoli mi guardano tutti di storto….:)🙂

  3. 3 lalica
    aprile 21, 2009 alle 5:52 pm

    caspita luigi!!!
    mi piacerebbe saper progettare una seminatrice automatica (o anche a mano basta che mi risolva il problema della totale incapacità a seminare che crea foreste da una parte e deserti dall’altra)
    fukuoka parlava anche lui di una seminatrice manuale…
    sarebbe bello saperne di +

  4. 4 Luigi
    aprile 21, 2009 alle 6:08 pm

    eh eh eh Lalica , dopo aver constatato come semina i cavoli la mia macchina devo ammettere che anche a me piacerebbe saper progettare una seminatrice automatica!!.
    Vabbe, diciamo che ho migliorato il sistema ed ora riesco quasi a farlo funzionare.
    ho pero’ progettato anche un sistemino di semina a filo che ,per piccoli orti, e’ rapido e precisissimo.
    E’ facile da costruire e semina con una precisione millimetrica. se vuoi ti faccio un disegnino
    che si costruisce davvero con due pezzetti di legno.

  5. 6 iano
    aprile 21, 2009 alle 6:52 pm

    il Popolo vuole il disegnino!🙂

  6. 7 Luigi
    aprile 21, 2009 alle 7:19 pm

    ma qua si possono mettere i disegnini? mi pare di no, vabbe lo faccio..lo metto da qualche parte e poi lo linko

  7. 8 lalica
    aprile 21, 2009 alle 7:45 pm

    luigino, te§§ooooro (notare la ruffianaggine ^_^)
    ma se sui blog già creati non riesci ad inserire immagini etc etc FATTENE UNO!!!
    (effettivamente non amavo molto il sistema wordpress ma devo ammettere che ha dei pregi e poi 4 click ed è fatto)
    ora rispondi alla domanda delle cento pistole: di dove sei?

  8. 9 Luigi
    aprile 21, 2009 alle 7:58 pm

    cara ruffiana🙂,farmi un blog io?, naaa trooppo tennologico… eppoichicciavoglia?
    e alla fine dovrei mettermi in concorrenza con nicola? naaa ..
    Vabbe di dove sono?.. mmh vivo sparso.. diciamo che dalle tue parti ci son stato spesso.
    E ho un bel po di amici li. Al momento mi muovo senza soluzioni di continuita’ ma quasi continuamente tra l’italia del nord e l’europa centrale. I campi comunque sono a poche decine di km a sud di Nicola

  9. aprile 21, 2009 alle 8:57 pm

    Se Luigi fosse d’accordo offro volentieri lo spazio per illustrare la seminatrice basta inviarla per mail ed io pubblico il tutto. Ovviamente con tutti i credits del caso
    … che non si pensi che io sia in grado di inventare una seminatrice! L’unica che mi sono costruita è un tubo in polietilene delle dimensioni di una fava da cui faccio rotolare i semi senza dovermio chinare…

  10. 11 lalica
    aprile 21, 2009 alle 9:05 pm

    Mettersi in competizione con Nicola è praticamente impossibile:
    a) (e questa è la cosa che benevolmente gli invidio di più) capisce l’inglese senza dover guardare una parola su 10 sul vocabolario)
    b) deve essere una capatosta mica da poco, in ogni senso, sia come ostinazione sia (tosta) come potenza
    c) lui fa, io parlo. nel senso che lui ha preso una strada (vuoi per scelta, vuoi per casualità ma non è questo l’importante) e la segue: è una grossa differenza (parlo per me e solo per me, non so cosa fai tu o cosa fanno gli altri.
    d) io ho aperto il mio blog (e pur essendo molto “internettiana” i blog mi sono sempre stati “qui”) in un giorno di pioggia in cui avevo programmato di fare dei lavori fuori ed ero quasi idrofoba per il nervosismo. poi non ci ho scritto per dei mesi, un pò per altri impegni, un pò per “crisi da foglio bianco”. Non sarò mai spiritosa, “imparata” e simpatica come Nicola, questo all’inizio mi ha parecchio bloccato (mamma mia, pensavo, che penserà chi legge? che sono una sciocca come minimo). E io scrivo da altre parti ma di solito scrivo per rabbia, per protestare, per dire la mia su fatti che giudico “fuori dal mondo”.
    Poi un bel giorno ho deciso di farne quello che deve essere: un diario (e io non ne ho mai avuti nemmeno da ragazzina). Ma un diario personale, utile prima di tutto a me perchè magari “blago” le mie patate nel vaso o le insalate in lattina, ma una volta iniziato mi sento in dovere di aggiornare la cosa e così faccio foto, segno appunti che nella vita reale mai mi sarei sognata di fare (non a caso l’anno scorso ho confuso giovani zucche hokkaido con zucchini tondi di nizza… se avessi preso appunti, scritto, segnato, invece di contare sulla memoria che avevo 15 anni fa non sarebbe successo)
    Insomma, ho un approccio molto permaculturoso al blog: sfrutto il mio minimo di vanità per segnare e far foto in modo da ricordare

  11. 12 Salvatore
    aprile 21, 2009 alle 9:40 pm

    che dire….
    mi sarebbe bastata una breve frase di risposta e invece guardate qua che po po di ricerca ci scodella quest’uomo!!
    gratzias meda Nicoleddu🙂

  12. aprile 21, 2009 alle 11:36 pm

    @Lalica – grazie… io ho iniziato nello stesso tuo modo… ma parto avvantaggiato: nella vita precedente parlavo con 200 – 300 persone al giorno… ora, al posto delle persone, mi esercito con le lumache😉

    @Salvatore – bhè… come ammetto in apertura non è assolutamente tutta farina del mio sacco… diciamo che ho assemblato un po’ di roba trovata quà e là…

  13. aprile 22, 2009 alle 12:54 am

    Il PDF è stupendo!
    Ma “bilione”, ancorché lecito, è troppo alloglotto per i miei gusti.😀

  14. aprile 22, 2009 alle 1:15 pm

    Mò, dai… stupendo mi parte esagerato😉
    Quella del “bilione” mi è stata fatta notare da più parti… correggerò prontamente! Grazie!!

    @ Iano – ho modificato il tuo accesso in modo che il tuo nome faccia da link diretto al sito (attualmente è “inerte”)

    @Chi vuole – l’aggiornamento di Iano e questo qui http://autarkyintheuk.blogspot.com/2009/04/aggiornamento-n1-22aprile2009.html

  15. aprile 23, 2009 alle 12:15 am

    2000 mq d’orto.. Sarebbe la morte mia. Io invece devo accontentarmi degli appena 22mq… Speriamo un giorno d’averne la possibilità.

  16. 18 Luigi
    aprile 23, 2009 alle 12:21 pm

    bah, guarda tetsu che oggi, la terra agricola e’ ai prezzi minimi degli ultimi 30 anni..
    Non e’ difficile acquistarne un pezzo. Il prezzo medio per un gerbido e’ attorno ai 50 cent al metro..confrontato con il prezzo della benzina il rapporto e’ impressionante.. Io facevo per lavoro piu di 50mila km anno..ed un giorno, fermo in coda, questa riflessione mi fulmino’ sulla via di Damasco, mi dissi..”ogni dieci km percorsi in auto tu bruci un valore equivalente all’acquisto di due metri quadri di terra..tu sei pazzo scatenato a vivere cosi’ “.
    Da allora ho smesso di far km e cominciato a cercare di comprare terra.

  17. 19 iano
    aprile 23, 2009 alle 1:42 pm

    ma davvero luigi? stai scherzando?

  18. aprile 23, 2009 alle 2:48 pm

    Purtroppo io sono un fottutissimo precario che proprio il trenta di questo mese torna disoccupato – fino ad oggi ho guadagnato 500€ al mese con 300€ d’affitto da pagare, lavoro part time – e la mia prima necessita è il sostentamento. Anche se il prezzo è effettivamente basso, non posso permettermelo. Però mi sono seriamente rotto di questa vita pure io, non lo dico adesso ma da tempo. Se leggi il mio blog – cliccando sul mio nome – ti rendi conto un po’ di quello che penso e dei miei progetti. Purtroppo non ho nessuno che mi possa dare qualcosa come non ho soldi in banca.
    Adesso penso aderirò alla WWOOF e andrò un po’ in giro per fattorie, peccato che debba pagare per lavorare.

  19. 21 Luigi
    aprile 23, 2009 alle 5:34 pm

    si capisco .. comunque si e’ vero

  20. 22 Luigi
    aprile 23, 2009 alle 5:36 pm

    comunque tetsu guarda che i comuni danno pezzi di terra a prezzo simbolico.. informati nel tuo comune o in quelli vicino

  21. 23 Luigi
    aprile 23, 2009 alle 8:15 pm

    Sono molto contento..oggi ho seminato un po di roba..
    Tanto per non sbagliare ,mi son limitato, ho seminato solo millecinquecento cavoli..cosi quest’anno non mi diranno che voglio fare educazione sessuale a tutti icosti.
    poi un bel po di insalate… sedani… zucche di due tipi.. zucchini tanti..due file da duecento mt..un centomquadri di costine… qualche anguria..spinaci no che ne ho ancora di spravvissuti all’inverno tantissimi. Insomma l’orto piccolo e’ quasi a posto..poi appena nate le piantine un po’ le trapianto e un po’le lascio li e ci semino attorno altra roba che cresce veloce. Volevo anche fare una topia con dell’uvafragola all’inizio ed intorno una siepe di melograni… ma le idee son sempre piu del tempo a disposizione ..pero’ un po di polloni di melograno li ho gia messi in vivaio vicino al fosso.. se va bene in autunno li metto giu’.
    Poi volevo cominciare l’orto vero.. quello grande..ma come un tonto ho rotto un pezzo della macchina.. e ho perso mezzo pomeriggio per tornare a casa e smontarlo. Fino a sabato mi sa che son fermo.. vabbe tutto qui.

  22. 25 sb
    aprile 24, 2009 alle 6:11 am

    boiafaus, tutto qui?!

  23. 26 Luigi
    aprile 24, 2009 alle 7:10 am

    uh beh devo ancora pacciamare, e fare un sacco di lavoretti.
    Ma a buttare il seme andando in giro con una macchinetta mica ci si mette tanta fatica.
    Si devo davvero fare una foto alla mia seminatrice.. che qua in zona ,tra i contadini,sta gia diventando la favola del villaggio.
    In effetti devo ammettere di sentirmi un po’ ridicolo quando vado in giro su quel trabiccolo.

  24. 27 Salvatore
    aprile 24, 2009 alle 9:21 am

    😀 visto che siamo in vena di esibizionismi😀 … da ieri sono diventato un bracciante agricolo.
    Una volta alla settimana vado a prestare la mia “preziosa” opera in una azienda agricola che fa biologico da gli anni ’80. E’ gente incredibile, vegetariani mangiano e guadagnano solo da quello che producono. Molto gentili e con una mentalità aperta (tanto da non considerare matto un laureato che chiede di prendere in mano pala e zappa), in pratica qui in Sardegna dei marziani!!

  25. 28 davide
    agosto 8, 2010 alle 7:56 pm

    nicola,hai piu pubblicato la foto della seminatrice di luigi per caso?

  26. 29 davide
    agosto 8, 2010 alle 7:57 pm

    nicola,hai piu pubblicato la foto della seminatrice di luigi per caso? se sì mi metti il link?


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