16
Ago
09

Chiuso per ferie

Annex - Brando, Marlon (Apocalypse Now)_15
Il blog… noi si sta qui tra zanzare e tassi di umidità da giungla vietnamita.
Come già accaduto si devono operare temporaneamente dei tagli ed internet, in quanto “bene” assolutamente voluttuario, è la prima cosa che casca sotto le forbici della “contrazione economica casalinga”.
Prima di congedarmi vorrei comunque ringraziare tutti quelli che sono passati a trovarci in questo periodo:
Iano
Lalica e Leonardo
Harlock e Meeme (con prole e Mirtillo)
Elena, Davide ed Enea
I ragazzi del Gatto Apu


Per tutti gli altri… io non posso contattarvi ma voi, se è il caso, si
Saluti e a presto.

PS.- quello della foto non sono io

AGGIORNAMENTO sab 22 Agosto-
Con un abile colpo di pinne, il nostro tonno esistenziale, è riuscito a riportarci fuori dall’acqua e a pagare la scheda per la connessione internet.
La direzione, ed il Tonno Esistenziale, si scusano per il disservizio… ed intanto la lista dei passatori è ancora aumentata: adoro l’estate!😀


29 Responses to “Chiuso per ferie”


  1. agosto 17, 2009 alle 6:06 am

    uagliu’ ma che vo’ ricere tutto chesto? nun facimm i’ sciemi tinimmoci auniti nun scumparite fraternamente vostro

  2. agosto 17, 2009 alle 11:42 am

    E nonostante non commenti da mesi i tuoi post, io li leggo sempre! Nicola, spero sia davvero “temporane” questo blackout!

    • agosto 22, 2009 alle 9:57 pm

      Si… i black out sono sempre temporanei, durano un po’ di più, un po’ di meno. Dipende dalle volte.
      Un saluto alle bimbe: ci sono i pulcini nuovi se hai voglia di fare una gita😉

  3. agosto 18, 2009 alle 5:36 pm

    E dai, cedi alla tentazione di adsense, che qualche decina di euro al mese per pagarti la connessione li raggranelli…😉

    • agosto 22, 2009 alle 9:58 pm

      Gran tentazione… per ora o resistito ma mi sa che prima o poi ci casco dentro.
      Uomini più temprati di me cedettero alle lusinghe di google… ma per ora cerco ancora di inventarmi delle cose…😉

  4. agosto 18, 2009 alle 6:36 pm

    NUUUUUUUUUUUUUU!!!! ma poi torni vero?🙂

  5. agosto 18, 2009 alle 9:21 pm

    E’ il brutto di vivere in campagna, non hai nessun vicino di condominio a cui scroccare il wifi…
    A presto!

    Andrea scripsit.

  6. 12 meeme
    agosto 19, 2009 alle 11:02 pm

    Da noi esiste una nuova ricetta,la pasta alla Nicola.
    Sicuro che davanti a un piatto di penne così preparate, racconteremo ai nipoti
    di quella volta che ci fermammo a mangiare da quello strano tipo che
    lanciava patate dalla finestra su un letto di giornali e questo era quello che lui chiamava lavorare la terra😉
    Un caro saluto in attesa che torni
    E stai attento a non affogare!

    • agosto 22, 2009 alle 10:04 pm

      Hey! Di patate ne ho comunque raccolte un sacco🙂
      Grazie a voi della visita.
      Ricetta della pasta alla Nicola:
      apri il frigo
      pensa “‘azz… non c’è niente!”
      scendi in giardino e raccatta un paio di zucchine di albenga (ormai al limite dell’infestante)
      butta tutto in padella e, mentre cuoce, goditi la compagnia degli ospiti🙂

  7. agosto 20, 2009 alle 2:49 am

    grazie a te (che mi hai accolto, guidato e sfamato).
    meno schermo per tutti.

  8. agosto 20, 2009 alle 12:04 pm

    Uno ti crea dipendenza, assuefazione, e poi …….. ti manda in crisi di astinenza, cosa bisognerà fare per disintossicarsi? andare in qualche centro in Cina? dove ti curano a bastonate? un saluto a tutti e buona astinenza, e ricordatevi che l’astinenza è una virtù (lo sostiene qualcuno).

  9. 18 medo
    agosto 20, 2009 alle 1:31 pm

    In assenza di Nicola , e per continuare nel segno del Pasto Gratuito (e per forza creativo) , vi segnalo un sito francese (ma di semplice comprensione , soprattutto con l’ausilio di una pagina google a fianco) che vi insegna come sopravvivere mangiando in maniera piuttosto selvaggia :

    http://cuisinesauvage.blogspot.com/

    Da segnalare e da provare :
    – il crumble di pino ( l’albero )
    – la focaccia all’erba dei conigli ( Heracleum sphondylium )

    Io vorrei affinare le mie torte di cortecce edibili , attendo l’inverno per fare qualche esperienza.

  10. 19 iano
    agosto 21, 2009 alle 12:07 pm

    grazie medo! ci piace la magnata gratuita&selvaggia!

  11. 20 sb
    agosto 21, 2009 alle 7:04 pm

    purammemepiace. tra poco qui spuntano i funghi e le polente. ognitanto pure le salsicette.
    ciau ne

  12. agosto 24, 2009 alle 4:45 pm

    Comunque vada … buona vita!!

  13. 22 medo
    agosto 27, 2009 alle 2:26 pm

    Una lettura di fine estate , tanto per mettere il ventunesimo commento :
    “La terra come placenta: testamento di uno scienziato umanista” di Giovanni Haussmann , pedologo
    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la_terra_come_placenta.php

  14. 23 medo
    agosto 30, 2009 alle 9:56 am

    Ho appena rinfrescato la memoria su un dato estratto dagli studi dell’esimio pedologo Claude Bourguignon , ovvero che dal 1950 (inizio indicativo dei primi trattamenti chimici in agricoltura) il tasso di lombrichi per ettaro in Francia è passato da 2000 kg a 50 kg.
    Il tasso di stronzi nelle città invece si è avvicinato al 100%. Ma questi sono miei studi in via di perfezionamento.

  15. 24 Elena2
    agosto 30, 2009 alle 11:55 am

    Ragazzi… COLLETTA!!!??? fino a che sono obbligata a rimanere nella vita ufficiale e fino a quando ce lo permetteranno (continuo a sentire parlare di gente cassaintegrata e licenziata!) ti si puo dare una mano.
    la dipendenza ce l’ho anch’io ma non mi disintossico no! MI TRASFERISCO!!!!😉
    dopo due settimane in toscana la depressione da desertificazione mi è venuta solo guardandomi in giro. in più la depressione da vacanze per polli (cazzo non lo assecondo più mio figlio se mi ospitate i soldi li do a voi!!, ovviamente andiamo solo da chi a bambini mio figlio ha bisogno di bambini!)
    @ medo
    gli stronzi abbondano, i cretini pure, peggio i cretini, ho passato due settimane a parlare con gente votata al chimico che sta uccidendo di veleni i propri figli. (pure laureati in chimica) non sono scesa ad approfondimenti per conservare un tanto di relazioni e poi non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. certo e che sono tornata depressa.
    @Nicola
    ps…. si chiama Daniele che è permaloso!
    oggi ho aperto il frigo anch’io è ho scoperto un vuoto, sono andata in giardino (lo chiamo ancora giradino) e adesso preparo pane (grazie!) fagioli e patate!!!!
    vi voglio bene anch’io ma proprio tanto a voi e anche agli altri!
    ciao elena

  16. 25 Salvatore
    agosto 31, 2009 alle 8:46 am

    Anch’io ho pensato ad una raccolta fondi😀
    Sbaglierò ma credo che Nicola, in fonodo in fondo, preferisca prendersi una pausa. Seguire il blog con assiduità non deve essere sempre facile. Magari nel frattempo sta covando chissà quali altre cose🙂

    Un esempio: ho ordinato il libro armi, acciaio e malattie di Diamond. Dove ho sentito di questo autore? qui naturalmente, come tantissime altre cose. Dico solo che per Nicola ho grande, grandissima stima, non solo per le idee che mette nel blog, ma anche per la leggerezza e la modestia che usa nel farlo.
    Proprio perchè è così modesto spero di non metterlo in imbarazzo con questa sviolinata (che però è sincera)😀
    un saluto a tutti.

  17. 26 Marco
    agosto 31, 2009 alle 4:22 pm

    Ma come? Nicola, mi offri la tua compagnia e la cena e poi non non mi posso neppure abbonare al giornale on line l’ortodicarta? Almeno alla newsletter!😉

  18. 27 Salvatore
    settembre 3, 2009 alle 8:49 am

    Nicola come al solito sono in guerra con le lumache. Fra un mesetto comincerò con i trapianti (in semenzaio ho cavolfiore, finocchi, sedani e prevedo lattughe oltre alle solite liliacee). In questa situazione le bavose se le paperanno in 4 e quattrotto. Tempo fa scrivevi (mi pare in un commento) che utilizzi un metodo per selezionare piantini più vigorosi variando progressivamente la composizione del substrato in cui crescono. Non riesco a trovarlo. Potresti recuperarlo?
    grazie
    un abbraccio

  19. 28 Elena2
    settembre 3, 2009 alle 7:29 pm

    interessa anche a me!!!!

  20. settembre 3, 2009 alle 11:30 pm

    Oh! Non era una roba troppo complicata o “esoterica”… si tratta di seguire i tre passaggi “tipo” prima di arrivare all’orto (semenzaio, letto da trapianti, orto). Io non lo faccio spesso (solo per le piante più delicate) perchè è un lavorono ma adesso cerco la “ricetta” (come al solito io vado ad occhio e spanne ma non è utile se si deve spiegare…) e la posto.
    Salut!


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