13
Nov
09

TSUNAMI

Atomic Water full size

URGENTE

Non mi occupo particolarmente di cosa fanno dalle parti del governo italiano.
Sarà noblesse oblige, snobbismo, assuluta incapacità di comprendere le questione politiche…
Ma ci sono delle cose che sono mie.
Ci sono delle cose che mi appartengono. E come appartengono a me appartengono a tutti.
Ci sono cose di cui io sono e voglio essere responsabile senza che una “Mamma” degna di Coraline se ne occupi per conto mio.
Una di queste cose è l’acqua.
TENETE GIU’ LE MANI DALLA MIA ROBA!

Giro qui (per la prima volta) l’appello del Forum Italiano dei Movimenti per L’Acqua

Campagna nazionale “Salva l’Acqua”
Giovedì 12, Venerdì 13, Lunedì 16 e Martedì 17 Novembre mail bombing su tutti i Deputati

Il Senato, il 04 Novembre, ha approvato l’Art.15 del DL 135/09.
Tale provvedimento approderà alla Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati il 10 Novembre.
Se convertito in legge, il DL 135/09, sottrarrà ai cittadini ed alla sovranità delle Regioni e dei Comuni l’acqua potabile di rubinetto.
Noi pensiamo che sia un epilogo da scongiurare, sia per un concetto inviolabile che annovera l’acqua come un diritto universale e non come merce, ma anche per le ripercussioni disastrose che una privatizzazione potrebbe generare sui cittadini in funzione della crescita delle tariffe.
Pertanto, alla luce di quanto sopra, della conclusione dell’esame presso il Senato e in previsione della discussione di tale provvedimento alla Camera dei Deputati (inizio previsto per il 16 Novembre) attueremo un mail bombing sulle/sui Deputate/Deputati, al fine di mettere un po’ di pressione richiedendo di sostenere le nostre proposte nel dibattito.

Affinchè il mail bombing sortisca effetto, è importante che l’invio delle mail sia realizzato contemporaneamente dal maggior numero di persone possibili,

concentriamoci tutt* sui seguenti giorni: giovedì 12, venerdì 13, lunedì 16 e martedì 17 Novembre

Di seguito l’elenco degli indirizzi e-mail delle/dei Deputate/Deputati ed il testo da inviare loro.
IMPORTANTE:
PER EVITARE DI VEDERSI BLOCCATA LA PROPRIA CASELLA DI POSTA (CHE AL MASSIMO PUÒ INVIARE MAIL A CIRCA 500 DESTINATARI OGNI 24 ORE), SCEGLIETE SOLO UNO DEI SEGUENTI GRUPPI DI INDIRIZZI, GLI ALTRI LI INVIERETE UNO AD UNO NEI GIORNI SUCCESSIVI.
PER FARE IN MODO CHE OGNI GIORNO SIANO COINVOLTI TUTT* LE/I DEPUTAT*, SCEGLIAMO I GRUPPI A CASO E NON TUTT* IL PRIMO

GLI INDIRIZZI (TUTTI GLI INDIRIZZI) LI TROVATE QUI

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17 Responses to “TSUNAMI”


  1. 1 medo
    novembre 13, 2009 alle 1:11 pm

    E’ la prima volta che leggo la parola “urgente” sul tuo blog.
    In Francia l’acqua è stata da tempo sottratta al cittadino, finora non è successo molto di male se non che sono aumentate un poco le tariffe ed i “distacchi” a chi non paga la bolletta, inoltre sono scomparse praticamente ovunque le fontane pubbliche soprattutto nei paesi più piccoli. E questo è grave.
    Ma la gente ha altro a cui pensare: il match di football, il tagliando dell’auto, fare il planning delle attività extra-scolari dei bambini, usare Facebook, fare un lavoro qualsiasi che preveda una scrivania ed un computer. Cose cosi’ insomma.

  2. 2 sb
    novembre 13, 2009 alle 7:46 pm

    grazie nicola, se arrivo a fare copiaincolla con sta cavolo di macchina infernale spedisco tutto già oggi.
    medo, secondo me se fanno qui come han fatto li da te ci troviamo le dighe piene di peripatetiche che fanno il bagno e in mezzo all’acqua uno yatch;(come cazzo si scrive iòc)?

  3. 3 annarea58
    novembre 14, 2009 alle 11:34 am

    appena ho letto il tuo appello ho inviato una mail ai miei amici spero in una mobilitazione massiccia…
    è un’argomento così importante e sopra ogni parte….

  4. 4 mafalda
    novembre 14, 2009 alle 7:37 pm

    grazie nicola in un colpo solo ne hai informati mille.
    a me trenta sono tornate indietro speriamo significhi che sono gia intasati!

  5. 5 mafalda
    novembre 14, 2009 alle 8:05 pm

    Oddio! scitto cosi sembra merito mio, no no no! io ho fatto altri giri. il grazie è un grazie per la possibilità che non la spuntino! 🙂
    ma a milano facevano la distribuzione dell’acqua gratis un po come per il latte. boh!

  6. 6 Salvatore
    novembre 14, 2009 alle 11:19 pm

    Ottima iniziativa, ma non scommeterei sulla sensibilità dei destinatari. Possiamo almeno sperare sui cavalcatori di tigri? Nei loro ranghi non mancano di certo! 😉

  7. novembre 15, 2009 alle 7:08 pm

    Blog poco visitato il mio, ma “linko” volentieri e spero di contribuire almeno un pochino a diffondere la petizione e l’ iniziativa. Grazie Nicola per richiamarci “alla difesa dei nostri diritti”

  8. novembre 16, 2009 alle 10:34 pm

    Grazie a tutti di partecipare!
    Temo solo che sopravvalutiate un po’ la mia potenza comunicativa 🙂
    Ma intanto… a voi l’ho detto!!
    Grazie!

  9. novembre 20, 2009 alle 1:01 am

    Qua si va controtendenza, prima hanno privatizzato l’acqua nel cosidetto terzo mondo e ora è diventato realtà anche da noi, se qualcuno ha voglia più che tempo può andarsi a vedere cosa succede ora nel cosidetto terzo mondo giusto per capire come funzionano le cose e buona visione http://www.youtube.com/watch?v=TLHtZMpGSXI&feature=player_embedded

  10. novembre 20, 2009 alle 2:42 am

    senza polemica mauri (e grazie per tutte le cose che ti ho scroccato dal sito) penso CI sia più utile vedere ciò che è successo in europa al riguardo. saluti.

  11. novembre 20, 2009 alle 7:48 am

    Consordo con te Iano, solo che mi sembra di vivere in in mondo di castrati mentali, senza più stimoli per pensare, dove solo sparute minoranze si interessano del fatto che stanno regalando il mondo a poche multinazionali e ci ritroveremo a essere schiavi di pochi senza accorgercene.

  12. 12 mafalda
    novembre 20, 2009 alle 7:48 am

    M….! è passata!

  13. 13 mafalda
    novembre 20, 2009 alle 8:02 am

    Guarda Mauri hai troppo ragione. io sono un piccolo essere che comunica con gente piccola e le risposte sono allucinanti. la mancanza di responsabilità per la propria esistenza è scioccante.
    blah. sono depressa
    un abbraccio a tutti. elena
    p.s. non ritengo che bisogna essere degli intellettuali per conservare l’istinto di sopravvivenza, non so non capisco.

  14. novembre 20, 2009 alle 8:44 am

    Un dato di fatto e’ che uno schiavo non puo’ andarsene volontariamente da una casa.Ma, in effetti, fino a che viene mantenuta la schiavitu’ deve essere mantenuto e curato.
    Forse e’ per quello che molti inconsciamente cercano di tornare ad essere schiavi.
    Il pensiero nomade presuppone capacita’ decisionale e soprattutto Responsabilita’.

  15. 15 annarea58
    novembre 20, 2009 alle 1:05 pm

    E’ passata!!! nn ci posso credere….

  16. novembre 20, 2009 alle 3:30 pm

    vediamo che si può fare col referendum

  17. 17 mafalda
    novembre 20, 2009 alle 5:45 pm

    una mia amica dice: perchè non fanno una bandiera come quella per la pace da appendere in giro.
    sto cercando di contattare il forum


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