22
Set
10

Voi sapete chi siete… (e magari ci si vede a Verona)

Nella buona teoria per cui “shit happens“, un esperimento non troppo riuscito a fatto si che tutto il computer si trasformasse in un groviglio di fili, schede al silicio e altre cose di cui ignoravo l’esistenza e, secondo un amico ben informato, di cui avrei dovuto continuare ad ignorare l’esistenza… ma che gusto ci sarebbe?!

Per farla breve… vi basti sapere che il tutto comportava il tentativo di ampliamento dei banchi di memoria del portatile accorpandogli un tot di schede RAM di un pc da rottamare… il tutto può essere definito senza ombra di dubbio “un fallimento”. (Mentre scrivo approfonditi accertamenti sono condotti per cercare di ripetere l’esperienza in maniera più costruttiva…)

In seguito a questo fallimento tutto il contenuto della posta elettronica e gli indirizzari sono andati persi…. quindi: Se eravate in contatto con me, attendevate una risposta o semplicemente ci tenete a farmi riavere la vostra mail per tenersi in collegamento… scrivetemi a iosononicola@gmail.com

Questo vale per tutti… mentre a “tu sai chi con un VW Westfalia azzurrino volante della polizia simile al mio“: la piantina è la lippia dulcis😉

Grazie!

Se poi volete fare le cose ben fatte, oltre a scrivere una mail a me potete anche dare un colpo di telefono a Riccardo in quel del Veronese per incontrarci di persona. (che si… la rete è una roba bellina… ma vuoi mettere l’incontrarsi di persona!?)


22 Responses to “Voi sapete chi siete… (e magari ci si vede a Verona)”


  1. 1 medo
    settembre 22, 2010 alle 6:09 pm

    ma da quel che scrivi sembra che hai perso qualsiasi cosa
    incluse le robe di gmail
    ma fammi capire

    cioè tu scaricavi la roba di gmail e te la leggevi e la usavi sul computer e poi la cancellavi dal gmail web?

    non capisco (ma almeno tenersi la copia sul server???)

    comunque reputo le mie e-mail inviate a te di un interesse relativamente basso per te
    ma se proprio ci tieni te le rimando tutte, tanto per… che poi in alcune facevo qualche battuta simpatica ed in un paio ho dovuto scrivere almeno una cosa utile e/o intelligente

    (saranno tipo sei in tutto)

    e no non aspettavo nessuna risposta in particolare

    ehi non vale che tu vai a verona ovvero vicinissimissimo ai miei posti originari e ci vai quando io non ci sono
    va beh che non ci sono mai, ma è un dettaglio

    “viva i cinofobi!” volevo aggiungere

  2. 2 medo
    settembre 22, 2010 alle 6:15 pm

    ( ah volevo comunicare ai lettori del tuo blog, che considero come dei conoscenti, che la scorsa settimana ho contratto l’influenza A di tipo H1N1 ed ora ho una bronco-polmonite in via di guarigione; che è stata la pandemia meno letale di tutte le pandemie, ma non è mica finita, anzi : http://www.who.int/csr/disease/influenza/2010_09_10_GIP_surveillance/en/index.html
    va beh stavate per perdere un compagno di letture e Nicola un visitatore assiduo ; ora potete gridare “oh mio ddio” )

    • 3 Davide
      settembre 22, 2010 alle 10:07 pm

      Questo blog non sarebbe stato più lo stesso senza Medo!

      Per Nicola che si avvicina alle mie zone un abbraccio, non ci sarò ma sperò ci si possa incontrare presto…

    • settembre 25, 2010 alle 12:28 am

      Ma a te… chi ti ammazza?! manco ci sono riusciti i miei temibili tre cani (a cui, sei avvertito, se n’è aggiunto uno😉 )
      Comunque… no… non lascio mai copia delle mail sui vari server pubblici… credo sia una forma di snobbismo del genere “scripta manent digita mica tant” (latino della bassa chivassese)

      • settembre 25, 2010 alle 12:34 am

        Ovviamente la risposta era per Medo.
        Davide… eri la mia “Banca del Seme” (inteso come seme di grano… non fraintendiamo…) sigh! Vabbè… sulle problematiche con il metodo Bonfils mi riprometto di scrivere quando torno…😉

      • 6 medo
        settembre 25, 2010 alle 12:20 pm

        Un quarto cane? Ma allora proprio non volete più rivedermi? :°/
        Io saro’ anche cinofobo, ma Noemi è cinomane!
        Cerchiamo insieme un bravo specialista e curiamoci, magari ci fa una tariffa buona.

    • settembre 26, 2010 alle 10:16 am

      In realtà il 4° cane è un ospite…😉

  3. settembre 23, 2010 alle 11:05 am

    appena sarete a tiro verrò anche io ……..

  4. settembre 23, 2010 alle 3:10 pm

    Acc! Sabato sono volontario al Tocatì, altrimenti sarei venuto con piacere, oltretutto sono zone che conosco e dove ho lavorato…
    Se alla mattina vuoi passare in centro a farti un giro sul fiume…
    ciao

    • settembre 25, 2010 alle 12:32 am

      L’idea non sarebbe male… ma sarò talmente di corsa che sarebbe sprecare la possibilità di incontrati (Un po’ come con Renato… a voi o vi si cattura e vi si torchia o che gusto c’è🙂 )
      Facciamo che cerco di allungarmi verso est un po’ più avanti e con più calma. (Se la calma diventa troppa scatta l’invito ad ovest… tempi di costruzione della casa permettendo…)

  5. 11 io so che con un VW Westfalia azzurrino volante della polizia
    settembre 24, 2010 alle 9:24 pm

    ehi grazie, mi metto alla ricerca dei semi, comunque questa spifferata non vale per farti avere il mio logo Volkswagen (tanto meno ti dico dove l’ho parcheggiato😛 )

  6. 13 Davide
    settembre 25, 2010 alle 3:36 pm

    Nicola… ma per chi mi hai preso!
    Ho ancora dei semi, anche dei tuoi, come dicevo li riseminerò presto per riprodurre la semente, con metodo tradizionale direi… poi riproverò il Bonfils su parcella unica a primavera..

    • settembre 26, 2010 alle 10:17 am

      🙂 Non avevo dubbi🙂
      In compenso forse sono riuscito a reecuperare i semi per una sperimentazione sulla segale perenne!!
      Sottolineao: perenne!!

    • 15 quirino
      settembre 30, 2010 alle 10:28 am

      Si può seminare anche in primavera? in che periodo?
      Non avevo capito dalle dispense di Bonfils che si potesse fare.
      Devo ancora seminare trifoglio nel campo prova. E’ ragionevole farlo in questo periodo per poi provare con la semina dei cereali in primavera o è meglio lasciare il campo a trifoglio fino all’estate e poi seminare in quel periodo i cereali?

  7. 16 medo
    settembre 26, 2010 alle 4:17 pm

    E’ dal 2009 che i semenzieri mega-bio e mega-solidali e mega-geniali (francesi) di Kokopelli diffondono dei “lotti” di segale perenne. Nel 2009, grazie alla loro rete di contadini-selezionatori erano riusciti a diffondere 50 lotti di semente e pare che ne abbiano sempre più e che la cosa funzioni bene. E’ quella che sei riuscito a trovare?
    Bisogna fare tanta attenzione e predisporsi con tanta pazienza, perchè allo stato delle mie conoscenze di questo tipo di “test”, il tasso di germinazione puo’ arrivare ad uno scarsissimo 20% il primo anno e le delusioni proseguono per qualche anno.
    Per il resto, la segale perenne è il classico cereale davvero magico: scarso bisogno di irrigazione e fertilizzante, grande resa in termini proteici, calorici, di vitamine e sali minerali, grande resa di biomassa da recuperare (OTTIMO il rameal chipped wood, per pacciamatura, fatto con la segale!), ottima la resa della segale come paglia da costruzione, ottimo complemento per il fieno, facilissima la raccolta a maturazione, sia la falciatura anche manuale, sia il raccolto con pettini e rastrelli appositi…
    Ma tanta, tanta pazienza!

  8. ottobre 6, 2010 alle 12:26 pm

    Ti ho trovato cercando “consociazioni” e “agricoltura sinergica”.
    E mo ‘un ti mollo più! Finalmente un blog che invece che deprimermi mi tira su di morale!!!!!!
    Dopo 6 anni (dico 6) di incubo indo-nepalese, con contorno di minacce maoiste e violenze varie, adesso che sono tornata (per non più ripartire) in Europa (Spagna)voglio sentirmi contenta, con l’orto (per ora è una landa desolata), la mie gatte (ok nepalesi, ma si sono subito naturalizzate) e il marito. E mi sa che il tuo blog contribuirà al processo “mi costruisco la felicità”.

    Mi piacerebbe venire a Verona (mia città natale) ma ancora non posso muovermi.

    Hasta luego!

    Niki

    • 18 medo
      ottobre 7, 2010 alle 10:59 pm

      Guarda ti rispondo io, un altro emigrato espatriato evaso fuggiasco, perchè mi sa che il padrone di casa l’è impegnato in traslochi, costruzioni, opere e omissioni.
      Cioè ti accolgo con una parola buona.
      Se un giorno ti verrà la voglia di leggerti tutti i post e tutti i commenti, scoprirai che ci sono degli affezionati, chi più o chi meno conoscente di Nicola, chi gli ha regalato un set di coltelli, chi squatta casa sua, chi manco l’ha mai visto, chi è sua (vvecchio) vicino di casa, chi sta in Sicilia, chi lo ama e chi lo studia da mediamente lontano e non commenta mai. E poi scoprirai che Nicola ti vien voglia di scoprirlo.
      E poi di dimenticarlo per un po’ e poi di ri-riscoprirlo e poi di fare un po’ di esperimenti tipo i suoi e che poi non è mica tanto un cialtrone e che poi la vita è libertà mais pas tant que ça, come dicono i miei nuovi concittadini.

      Insomma, benvenuta: non temere di intervenire, di dire una scemata, di proporre, di filosofare, di auto-invitarti, di organizzare tornei europei di Agricola, di fermentarti e di lievitare assieme agli altri.

  9. ottobre 8, 2010 alle 10:35 pm

    Che benvenuto gentile Medo!!!!!!!!

  10. 20 erica
    ottobre 9, 2010 alle 8:05 pm

    mi è sembrato doveroso uscire per un attimo dalla categoria che sta a metà tra chi lo studia da mediamente lontano e non commenta mai e chi fa un pò di esperimenti tipo i suoi per proporre un minuto di silenzio per la mia kombucha passata a miglior vita, donatami proprio da nicola nella notte dei fermenti viventi……

  11. ottobre 12, 2010 alle 10:02 pm

    …No, Medo. Non posso veramente liberarmi dei cani anche se, dopo il tuo provvidenziale intervento (che non ha lasciato occhi asciutti in casa), credo che potremmo rivedere le politiche di Noemi sul superamento forzato delle fobie.
    Che poi… senza quelle non saresti più neanche Medo!
    E ora che ripassi a trovarci.

    Niki… che dire grazie di esserci e benvenuta alla fiera del “cialtrone rurale”🙂

    Erica… e con il dolore nel cuore che ti annuncio che anche la mia è morta… oddio… morta… è stata abbattuta dopo che si era ibridata con il Kefyr e con qualche altra simpatico lievito in giro per casa. Il risultato era (per qualsiasi tipo di coltura o lievitazione) un blob gelatinoso ed acetico.
    Promemoria per me: nella prossima casa, invece della camera oscura che tanto le foto non le sviluppa più nessuno e l’Agfa e la Kodak sono morte, costruire una stanzetta sterile per il mantenimento dei ceppi…

  12. ottobre 14, 2010 alle 7:20 pm

    Mi piace “la cialtronaggine rurale”! Pensa che io, in un momento di aberrazione, ho seminato la papaya pensando che tra Alicante e Kathmandu la differenza climatica non è poi molta (oddio, Katmandu fa schifo e il clima pure… ma diciamo che si va a 0 gradi poche volte ma ci si va!).
    Vediamo se sopravvivono all’inverno.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


L’ orto di carta

Diario di bordo ad aggiornamento casuale e saltuario di un cialtrone nell'orto... giocando con il fango, la permacultura, l'agricoltura sinergica in compagnia di William Cobbett, John Seymour, Fukuoka e Kropotkin.

Per Contattarmi:

Aggiornamenti via mail?

Parte della libreria di OrtodiCarta

Prese al volo e rilanciate

how to be free manifesto

Pastafarian Blog

Accessi dal 8 aprile 2008:

  • 714,550 hits
Add to Technorati Favorites

Troverò altri sistemi di finanziamento occulto…

Foto di Carta

spina

gorgogliatore

fermentatore

Altre foto

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: